Medioevo pro e contro

CONTRO (aspetti negativi)

PRO (aspetti positivi)

Non ha sviluppato scienza e tecnica:
per cui si viveva materialmente male, certamente peggio di oggi.

Vi sono però state delle invenzioni (il mulino, la staffa, l'aratro pesante.).
Comunque il motivo per cui il mondo medioevale non curava più di tanto la dimensione scientifico-tecnologica era che più interessato a salvare sé, che a dominare il mondo

Sembra non aver sviluppato una cultura letteraria (si veda anche l'informità delle lingue).

Questo è vero, in parte, solo per l'alto medioevo; mentre nel basso medioevo si è sviluppata una ricca cultura artistica, filosofica e teologica molto elaborata: si pensi alle cattedrali, all'arte di Giotto, al romanico, al gotico; alle Summe di teologia, vere cattedrali del sapere.

Sembra essere stata un'età bellicosa, tutta intenta a combattere: lo dimostrerebbe la predominanza della classe aristocratica, la cui professione principale erano appunto le armi.

Ma esistevano quel miracolo di convivenza pacifica che erano le treguae Domini: non si combatteva in certi giorni della settimana, e in certi periodi dell'anno e in certi luoghi.
L'epoca moderna ha conosciuto guerre, forse più diradate nel tempo, ma ben sanguinose, fino ad arrivare alle guerre, micidiali del XX secolo (quasi 10 milioni di morti, la prima guerra mondiale, quasi 50 la seconda); per non parlare dei massacri e dei genocidi, con milioni di civili sistematicamente uccisi a sangue freddo (vedi lager, gulag, Pol-Pot): niente nemmeno di vagamente simile nel medioevo.

Sembra essere stata età di arbitrio feudale.

Ma esisteva la possibilità di ricorso in appello contro una sentenza "locale"; più ancora la forte solidarietà in comunità piccole bastava a garantire un certo livello di giustizia.

Fu un'età di commistione tra Chiesa e stato (vedi i vescovi-conti).

Ma la Chiesa cercò ben presto di liberarsi da tale tutela feudale, con la "lotta per le investiture", per cui la fase davvero “acuta” di tale commistione resta circoscritta al periodo dal XI al XII secolo. Resta vero che ci fu un nesso troppo stretto tra politica e religione.

Il Medioevo non è stato un paradiso, insomma, ma non è stato nemmeno il peggior inferno che sia esistito sulla terra. Altre civiltà contemporeanee avevano un ben altro grado di intolleranza: si pensi a certi stati islamici, dove le minoranze religiose erano sottoposte a fortissime pressioni, di tipo giuridico-economico, per forzarne la conversione all'Islam. Per gran parte del Medioevo ad esempio gli Ebrei non subirono, a quanto ci risulta, una tale sistematica pressione (eccezione va fatta per certe crociate, che videro una radicalizzazione antigiudaica in molti cristiani). Poi, purtroppo verso la fine del Medioevo le cose cambiarono, con la creazione di ghetti.

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